A cosa serve Michelangelo? by Tomaso Montanari

By Tomaso Montanari

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Teoria Della Turbolenza

J. Kampé de Fériet: Problèmes mathématiques de los angeles théorie de l. a. turbulence homogéne. - L. Dubreil-Jacotin: Sur les axiomes des moyennes. - J. Arbault: adjustments de Reynolds sur un ensemble fini. - O. Björgum: at the danger of a mathematical thought of shearflow turbulence. - C. Ferrari: Turbolenza di parete.

Numeri e Crittografia (UNITEXT La Matematica per il 3+2)

Il libro tratta di metodi di crittografia e sistemi, con particolare enfasi alla teoria dei numeri. Il libro ? rivolto agli studenti universitari del nuovo ordinamento che debbano seguire un corso base di teoria dei numeri e crittografia. Il quantity ? impostato in modo chiaro e sistematico, in modo da rendere facilmente accessibile los angeles materia agli studenti di matematica e informatica, fornendo peraltro parecchie descrizioni di applicazioni computazionali.

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GULISANO e P. A. , pp. 73-76. , pp. 77-87. 8 M. , in «Arte cristiana», 2004, n. 825, pp. 421-26. 9 «Corriere della Sera», 4 maggio 2004. 10 «il Giornale del Piemonte», 23 aprile 2004. 11 Vedi sotto. 12 Estratto dal verbale n. 8 del Comitato tecnico-scientifico per il patrimonio storico-artistico ed etnoantropologico, allegato alla risposta del governo all’interrogazione parlamentare n. 5-0189 del 2009. 13 Estratto dal verbale n. 9 del Comitato (vedi nota precedente). 14 Estratto dal verbale n. 12 del Comitato (vedi nota 12).

Il risultato è uno scollamento davvero poco commendevole del discorso privato – spesso ferocemente critico – da quello pubblico, intessuto di attestati di stima generali, e di prudenti silenzi sui casi specifici. Insomma, il “latino” esoterico degli studi evita accuratamente di aprirsi al “volgare” della comunicazione di massa. E la cosa acquista un sapore tristemente ironico se si rammenta che proprio il giovane Michelangelo pretendeva – con straordinaria e precocissima coscienza civile italiana – che i contratti non fossero in latino: «non po soferire che qui da noi d’Italia s’habbia a scrivere non chomo se parla per tractare de chose publiche» (1498)17.

Molti saggi non vengono stampati in riviste con comitati scientifici, ma in libri autofinanziati (e dunque non sottoposti a nessun controllo terzo) dei quali non è facile comprendere la natura. E, d’altra parte, le riviste umanistiche (e in particolare quelle storico-artistiche) stanno cominciando solo ora, e assai faticosamente, a dotarsi di un sistema di revisione anonima. Il modello medico, e a maggior ragione quello storico-artistico, possono provare a funzionare solo se c’è una comunità vigile e responsabile che censura le infrazioni ed esercita una serie di controlli in scienza e coscienza.

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